Anestesia Emotiva

Anestesia emotiva: gru che si nasconde

Il termine anestesia emotiva può essere considerato sinonimo di alessitimia. Il termine alessitimia deriva dal greco ed è composto da “a” che sta per negazione, “exis” che sta per parola e “thimos” che sta per emozione e descrive un disagio per cui la persona non riesce ad esprimere, verbalizzare ciò che prova, le sue emozioni, i suoi sentimenti.

 

Essere anestetizzati emotivamente comporta essere inconsapevoli delle proprie emozioni e tendere a razionalizzare oppure non riconoscere ciò che emotivamente si verifica dentro di sé e nelle relazioni. Difficilmente piangono, raramente si arrabbiano, spesso ridono come per sdrammatizzare anche se l’emozione congruente sarebbe un’altra oppure mimicamente non esprimono nulla.

Faticano ed essere empatici, ovvero a mettersi nei panni dell’altro, prediligono relazioni molto razionali e spesso dipendono dall’altro oppure tendono ad isolarsi.

Avere una relazione di amicizia con una persona alissitimica oppure amarla porta spesso a grande sofferenza, dolore; questo per la si sente fredda, incapace di intimità, si sente che “c’è ma non c’è”.

Ci può essere la consapevolezza di essere anestetizzati emotivamente. Spesso le persone si rivolgono a me e mi dicono “non sento niente” e se da un lato si sono adattati a questa condizione dall’altro possono razionalmente sapere che “gli manca un pezzo”.

Le cause possono essere molteplici; un trauma, un episodio depressivo oppure più frequentemente relazioni familiari in cui è mancata una educazione emotiva, in cui parlare di emozioni era un tabù, oppure il messaggio che passava era quello che le emozioni fossero qualcosa di pericoloso e quindi andassero evitate.

Come posso aiutarti

Un percorso di psicoterapia individuale può essere utile per consapevolizzare come si è instaurata questa modalità di vivere “senza emozioni”, ad entrare nel mondo delle emozioni attraverso una educazione e un graduale avvicinamento a queste, ad affrontare le paure che provocano e a scoprire quanto possano rendere maggiormente piena la propria vita e le relazioni.