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Infanzia

bimba-depressaDurante l’infanzia si sviluppano le capacità cognitive, emotive, relazionali, comunicative e sociali che costituiscono le basi su cui si costruirà l’adulto di domani.

Ad ogni step o fase di sviluppo il bambino scopre, elabora e affronta le sue battaglie. Le vive e affronta con la mente, il corpo e le emozioni. Prova, sperimenta, ottiene successi, sbaglia, si abbatte. È attraverso tutto questo che si forma un idea di sé e acquisisce fiducia o sfiducia in sé, indipendenza e sicurezza.

Ci sono momenti o eventi, come ad esempio la nascita di un fratello/sorella, l’inserimento scolastico, la perdita di una persona cara, l’essere presi di mira dai compagni, in cui le risorse per farvi fronte gli sembrano insufficienti e manifesta disagio e sofferenza attraverso canali corporei che spesso un genitore si sente impreparato a gestire e contenere.

I bambini hanno, come noi adulti i loro canali attraverso cui esprimere il disagio come l’ansia, le paure, le fobie, disturbi psicosomatici ed alterazioni fisiologiche (emicranie, mal di pancia ricorrenti, vomito), difficoltà linguistiche, di apprendimento e flessione del rendimento scolastico, alterazioni del controllo sfinterico (enuresi, encopresi), problemi del sonno e dell’addormentamento.

Riconoscere e tradurre loro cosa gli sta accadendo è il primo passo per diminuire l’intensità dei sintomi e farli sentire contenuti e al sicuro. Inoltre dare un significato a questi atteggiamenti e comportamenti all’interno del suo processo evolutivo gli fornirà l’occasione di non continuare a mettere in atto tali comportamenti disfunzionali per il suo benessere e migliorare le risposte per superare il momento di difficoltà che sta attraversando.

L’intervento psicologico, sia diretto (con il bambino) che indiretto (con i genitori) è uno degli strumenti più efficaci per la risoluzione della maggior parte delle problematiche psicologiche e psicosociali dell’infanzia.

Tecnicamente incontro per un primo colloquio con i genitori. Questo al fine di  inquadrare la problematica. Successivamente, se ravviso la necessità di vedere il bambino, lo incontro 3 volte e poi nuovamente i genitori al fine di dare loro una restituzione e valutare assieme un eventuale proseguimento psicoterapeutico.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.psicologo-infanzia-imola.it